Il patrimonio di conoscenza del Gruppo CISES: efficacia della psicologia online, metodologia di intervento, modelli scientifici e riferimenti bibliografici. Per chi vuole capire davvero.
Le evidenze scientifiche sulla telepsicologia e il suo riconoscimento normativo in Italia.
Sì, la psicologia online è efficace nel trattamento di diverse condizioni psicologiche, con risultati comparabili alla terapia e alla consulenza tradizionale in presenza. Studi meta-analitici confermano che gli interventi psicologici online riducono significativamente sintomi di ansia, depressione e stress. L'interazione con professionisti qualificati online garantisce un alto grado di engagement e soddisfazione da parte degli utenti.
Studi scientifici e linee guida (APA, 2023) mostrano che — se progettata e condotta con protocolli adeguati — la psicologia online può raggiungere risultati comparabili agli incontri in presenza, sia per quanto riguarda la riduzione di sintomi psicologici (ansia, depressione, stress) sia per la costruzione di una relazione efficace tra professionista e persona.
Fonti: Andersson (2016); Yang et al. (2024); APA Task Force on Telepsychology (2023); Andersson et al. (2014); Norwood et al. (2018); Simpson & Reid (2014).
Sì. La psicologia online è riconosciuta come pratica professionale in quanto la legge 56/89 (norma istitutiva dell'Ordine degli Psicologi) non prevede limitazioni al veicolo di erogazione delle prestazioni, salvi il mantenimento dei criteri di scientificità di quanto offerto e il principio di scienza e coscienza del professionista.
Inoltre, il CNOP (Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi) ha pubblicato già nel 2017 il testo di linee guida "Digitalizzazione della professione e dell'intervento psicologico mediato dal web", togliendo ogni possibile dubbio sulla legittimità dell'intervento online.
Fonte: Bozzaotra, A., Cicconi, U., Di Giuseppe, L., Di Iullo, T., Manzo, S., & Pierucci, L. (2017). Digitalizzazione della professione e dell'intervento psicologico mediato dal web. Roma: CNOP.
L'erogazione delle prestazioni tramite professionisti sanitari abilitati, all'interno di una società tra professionisti dedicata: 1) garantisce la tutela dei dati delle persone e delle organizzazioni; 2) dà fiducia alle persone, perché chi eroga è per legge e deontologia tenuto a tutelare la salute e la riservatezza degli individui sopra ogni altro possibile interesse; 3) garantisce le organizzazioni, che possono dimostrare di aver affidato la salute delle persone a professionisti titolati a farlo.
Ci basiamo sull'idea che ogni psicologo e psicologa debba poter valorizzare le proprie competenze, mantenendo margini di autonomia metodologica e di approccio, all'interno di un modello d'intervento online che garantisce qualità, coerenza e uniformità delle prestazioni.
Nel contesto virtuale, la soglia di attenzione dell'utente può essere inferiore o declinare più rapidamente rispetto alle sedute in presenza. Per questo Sygmund forma i professionisti a gestire le sedute utilizzando un linguaggio diretto, una postura conversazionale fortemente interattiva e a fornire momenti di sintesi per mantenere viva la concentrazione.
Fonti: APA (2023); Simpson & Reid (2014).
Rispetto all'incontro in presenza, la psicologia online richiede una maggiore focalizzazione su elementi cognitivi — pur senza trascurare gli aspetti emotivi della relazione tra utente e professionista — cercando un dialogo più strutturato e meno dispersivo e momenti di riflessione "guidata", che ben si adattano all'ambiente digitale.
Fonte: Andersson et al. (2014).
L'uso della videoconferenza può comportare alcuni limiti strutturali tra cui, ad esempio, la capacità di cogliere sfumature posturali o la possibilità da parte del professionista di influire nella seduta con la sua "presenza". Per questo la formazione delle psicologhe e degli psicologi in Sygmund è orientata al costante feedback reciproco e all'esplicitazione delle emozioni e dei pensieri, al fine di superare le limitazioni dell'ambiente digitale.
Fonte: Simpson & Reid (2014).
In genere, le sessioni online si collocano tra i 45 e i 50 minuti (anche se in Sygmund non imponiamo limiti rigidi predefiniti). Una piccola riduzione del tempo rispetto alla "canonica" ora di seduta tradizionale favorisce molto la concentrazione, riduce l'affaticamento visivo e posturale, porta a una maggiore sintesi.
Fonte: Norwood et al. (2018).
Nel modello Sygmund di psicologia online, in primo luogo, diamo la possibilità alle persone di accedere a sedute singole autoconclusive di sportello senza limitazioni, che hanno lo scopo di favorire subito un cambiamento, dare nuove prospettive e strumenti concreti attraverso due tecniche principali.
1 — Reframing. L'utente e il professionista esplorano da diverse angolazioni la tematica al centro della seduta. Questo processo di reframing consente di prendere distanza da pensieri ricorrenti, preoccupazioni o stati emotivi bloccanti, facendo emergere nuove ipotesi di lettura della situazione.
2 — Indicazioni comportamentali e strategiche. Lo psicologo, valorizzando le competenze e le esperienze dell'utente, propone azioni pratiche e l'adozione di strategie di coping. Tali indicazioni mirano a fornire alla persona strumenti immediati per gestire la difficoltà, riflettere in modo più razionale e allenare abilità di problem solving.
Fonti: Hoyt et al. (2018); Dryden (2019).
Il modello Sygmund di intervento psicologico online prevede, laddove la situazione non sia adeguatamente gestibile con la seduta di sportello e in accordo tra utente e professionista, l'accesso a percorsi individuali approfonditi, generalmente compresi tra le 4 e le 6 sedute.
Consulenza psicologica — Supporto focalizzato su obiettivi specifici, miglioramento di abilità relazionali o lavorative, gestione dello stress.
Percorso di psicoterapia — Indicato per situazioni di disagio con evidenze sintomatiche e possibili rischi per la salute.
Oggi possiamo identificare due aree in psicologia: una orientata all'intervento su situazioni di disagio e un'altra, più "consulenziale", volta al miglioramento di situazioni psicologiche già positive — tramite il focus sugli obiettivi, sulla conoscenza di sé e sulle metacompetenze — e al potenziamento della performance. Lo sportello permette di metterle entrambe a disposizione delle persone: questo dimostra che si tratta di un investimento per l'intera organizzazione, di cui ogni persona può avere beneficio.
Gli strumenti psicometrici proprietari alla base della reportistica e delle analisi organizzative.
L'ottenimento e l'elaborazione dei dati aggregati per la reportistica organizzativa trimestrale e l'aggiornamento della Dashboard HR sono basati su un modello scientifico esclusivo di Sygmund, evoluzione — ampliata e studiata per l'ambiente virtuale — del modello alla base del Test di Valutazione del Rischio Stress Lavoro-Correlato nella Prospettiva del Benessere Organizzativo Q-Bo.
Il Q-Bo è stato sviluppato dall'Università degli Studi di Padova e standardizzato su un campione di più di 100.000 lavoratrici e lavoratori in tutti i settori produttivi italiani.
Tutte le psicologhe e gli psicologi di Sygmund sono formati su questo modello, che è anche uno degli elementi alla base dei colloqui psicologici in piattaforma.
Fonte: De Carlo, N.A., Falco, A., Capozza, D. (2008). Test di valutazione del rischio stress lavoro-correlato nella prospettiva del benessere organizzativo (Q-Bo). Franco Angeli.
Il modello QBO è lo strumento con cui Sygmund realizza la valutazione del rischio stress lavoro-correlato in compliance con il D.Lgs. 81/08. Non si limita a rispondere ai requisiti di legge: permette di comprendere i punti di forza e di debolezza, di rischio e di opportunità dell'organizzazione. La reportistica completa è allegabile al DVR ed è accompagnata da un piano di azione personalizzato.
Il modello QOP è alla base dell'analisi di clima Sygmund: una diagnosi organizzativa che misura clima, cultura, fattori di rischio e opportunità di sviluppo. L'analisi dà all'organizzazione una fotografia ampia e approfondita della situazione psicologica, psicosociale e relazionale, permettendo di pianificare e realizzare azioni di miglioramento con alto impatto. La restituzione strategica al management è parte integrante del percorso.
I report trimestrali su dati aggregati e anonimi offrono insight strategici su benessere e stress lavoro-correlato, che aiutano i reparti HR e Salute e Sicurezza a programmare interventi di prevenzione e miglioramento. Sono allegabili al DVR (Documento di Valutazione dei Rischi).
La Dashboard HR offre informazioni anonime e aggregate sull'utilizzo del servizio (es. fasce orarie, trend di accesso) in tempo reale. L'azienda vede solo dati aggregati: quante persone hanno usato il servizio, mai chi. Tutti gli psicologi sono vincolati al segreto professionale e i contenuti delle sedute non vengono mai comunicati al datore di lavoro.
I numeri del fenomeno in Italia e i benefici documentati degli interventi.
Nelle aziende e nelle PA italiane ansia, stress e burnout costano tra il 3 e il 4% del PIL e causano un terzo delle assenze lavorative. Circa un terzo dei lavoratori in Italia riporta sintomi di disagio psicologico.
Le organizzazioni che non supportano il benessere psicologico vedono una minore attrattività dei talenti e una riduzione di fiducia da parte di clienti e stakeholder. Al contrario, le organizzazioni che investono nel benessere guadagnano attrattività, fiducia e produttività.
Fonti: OECD (costo PIL); INAIL (assenze); ISS (prevalenza sintomi).
Riduzione di turnover e assenteismo — Uno sportello di supporto psicologico riduce il turnover tra il 25% e il 35% (EFPA) e le assenze del 25% nell'arco di 12-18 mesi (CNOP).
Prevenzione di stress e burnout — Il monitoraggio dei fattori di stress e il supporto psicologico riducono la conflittualità e il disagio, migliorando il clima organizzativo (INAIL).
Miglioramento delle performance — Il 60% delle organizzazioni segnala un miglioramento delle performance e il 27% indica aumenti di produttività misurabili nel primo anno (CIPD).
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Bilancio di sostenibilità — Il supporto psicologico può essere inserito nella dichiarazione non finanziaria in quanto servizio per la salute.
D.Lgs. 81/2008 — Il servizio si integra con le policy di prevenzione e gestione dello stress lavoro-correlato; la reportistica è allegabile al DVR.
GDPR — Tutti i dati sono trattati nel rispetto della privacy e della sicurezza informatica: server certificati, crittografia end-to-end, procedure di emergenza.
Detraibilità e INAIL — Il costo è deducibile per l'azienda e non genera aggravio fiscale o contributivo per i dipendenti. L'intervento può inoltre contribuire alla documentazione per la riduzione del premio INAIL (modello OT23).
Le risposte approfondite alle domande operative più frequenti.
Le prestazioni psicologiche vengono effettuate in italiano, in inglese (da professionisti con certificazione linguistica di livello C1 o C2), francese, spagnolo, tedesco. È anche presente il servizio in Lingua Italiana dei Segni (LIS) per le persone sorde.
La LIS non è molto richiesta rispetto alle prestazioni nelle altre lingue, tuttavia ha una grande importanza perché permette l'accesso a persone che possono trovarsi in difficoltà nel trovare un professionista capace di aiutarle. Dimostra l'attenzione di Sygmund e delle organizzazioni che lo scelgono per la salute di tutti, senza lasciare indietro nessuno. È una caratteristica di cui siamo molto orgogliosi.
Sì, lo sportello può essere esteso — su richiesta dell'organizzazione, senza costi aggiuntivi — alle famiglie delle lavoratrici e dei lavoratori. Anche i percorsi individuali possono essere usufruiti dalle famiglie, con o senza la partecipazione dell'organizzazione nella copertura dei costi.
Sì, i minorenni possono utilizzare Sygmund. La piattaforma permette di accedere a tutti i documenti necessari. La possibilità di estendere il servizio alle famiglie rende l'accesso dei minorenni una possibilità concreta.
Tuttavia è sempre importante ricordare che la psicologia online può essere meno efficace in alcune situazioni, specialmente con bambini e ragazzi più giovani. In ogni caso, le psicologhe e gli psicologi di Sygmund possono supportare nell'individuazione di un professionista nel territorio con l'esperienza richiesta.
I documenti necessari per accedere alle prestazioni (consenso informato, privacy) sono già caricati in piattaforma. Un documento d'identità, necessario per accedere alle prestazioni sanitarie in Italia, deve essere mostrato al professionista via webcam per verificare l'età della persona.
Lo sportello è un servizio che deve essere a piena disposizione delle persone nelle organizzazioni. Il fatto che ci siano psicologi accessibili tramite i portali di welfare (cosa ormai diffusa) è certamente positivo, ma è ben diverso dal mettere a disposizione dei professionisti per la tutela della salute senza che le persone debbano sceglierli rispetto ad altri servizi.
Sygmund è presente in diversi portali di welfare (e può integrarsi con ogni portale su richiesta di un'organizzazione) per erogare prestazioni psicologiche a favore dei singoli, ma si tratta di una proposta diversa dal supporto psicologico accessibile senza limitazioni.
No, si tratta di due linee di servizio diverse. Lo sportello è l'elemento fondamentale, che non deve mancare nelle aziende e nelle PA, per tutelare la salute individuale e offrire un supporto capillare. Le soluzioni HR Consulting & Training sono servizi tramite i quali Sygmund supporta la crescita delle persone e la trasformazione delle organizzazioni in luoghi di benessere e performance. Possono essere attivate insieme o separatamente.
I riferimenti scientifici citati in queste pagine.
Andersson, G. (2016). Internet-delivered psychological treatments. Annual Review of Clinical Psychology, 12(1), 157-179.
Andersson, G., Cuijpers, P., Carlbring, P., Riper, H., & Hedman, E. (2014). Guided internet-based vs. face-to-face cognitive behavior therapy for psychiatric and somatic disorders: A systematic review and meta-analysis. World Psychiatry, 13(3), 288–295.
Andersson, G., Titov, N., Dear, B.F., Rozental, A., & Carlbring, P. (2019). Internet-delivered psychological treatments: from innovation to implementation. World Psychiatry, 18(1), 20-28.
APA Task Force on Telepsychology (2023). Guidelines for the Practice of Telepsychology. American Psychological Association.
Bozzaotra, A., Cicconi, U., Di Giuseppe, L., Di Iullo, T., Manzo, S., & Pierucci, L. (2017). Digitalizzazione della professione e dell'intervento psicologico mediato dal web. Roma: Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi.
De Carlo, N.A., Falco, A., & Capozza, D. (2008). Test di valutazione del rischio stress lavoro-correlato nella prospettiva del benessere organizzativo (Q-Bo). Franco Angeli.
Dryden, W. (2019). Single-session therapy: Distinctive features. Routledge.
Hoyt, M. F., Bobele, M., Slive, A., Young, J., & Talmon, M. (2018). Single-session/one-at-a-time walk-in therapy. In M. F. Hoyt et al. (Eds.), Single-session therapy by walk-in or appointment (pp. 3–24). Routledge/Taylor & Francis Group.
Norwood, C., Moghaddam, N., Malins, S., & Sabin-Farrell, R. (2018). Working alliance and outcome effectiveness in videoconferencing psychotherapy: A systematic review and meta-analysis. Clinical Psychology & Psychotherapy, 25(6), 797–808.
Simpson, S. G., & Reid, C. L. (2014). Therapeutic alliance in videoconferencing psychotherapy: A review. Australian Journal of Rural Health, 22(6), 280–299.
Yang, W., Fang, A., Shah, R. S., Mathur, Y., Yang, D., Zhu, H., & Kraut, R. E. (2024). What makes digital support effective? How therapeutic skills affect clinical well-being. Proceedings of the ACM on Human-Computer Interaction, 8(CSCW1), 1-29.
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